«

»

ott 24

VI CORSO RICERCA E STABILIZZAZIONE DEL TRAVOLTO DA VALANGA

VI CORSO RICERCA E STABILIZZAZIONE DEL TRAVOLTO DA VALANGA

S.I.S.S.I. parteciperà con vari docenti al VI corso di stabilizzazione del paziente travolto da valanga che si terrà dal 29 al 31 gennaio a Rocca di Cambio (Aq)

In Italia 30 persone hanno perso la vita a causa delle valanghe. Quante di loro sarebbero potute tornare a casa dai loro familiari? Quanti medici e infermieri sono preparati a gestire un soccorso in valanga? Quanti conoscono i protocolli clinici previsti per un ipotermico profondo? Quanti hanno nello zaino o nella testa i criteri clinici sufficienti a trattare efficacemente le vittime di valanga? Quanti sono in grado di utilizzare i più recenti presidi per trovare e stabilizzare un travolto da valanga? Quanti hanno avuto modo di testare le loro capacità con simulazioni in ambiente? Quanti si sono confrontati con manichini programmati a riprodurre le condizioni cliniche di un sepolto in valanga? Tanti interrogativi che vorremmo avessero la stessa risposta: tutti i sanitari dell’area dell’emergenza. Negli anni abbiamo imparato che in valanga non basta essere efficienti bisogna essere efficaci. Il soccorso in valanga è un evento relativamente raro, ma tremendamente complesso. Necessita d’addestramento specifico e protocolli dedicati. Il corso di “Ricerca e Stabilizzazione del Travolto da Valanga” è nato nel 2006 affinché si potesse avere uno strumento didattico efficace a ridurre il numero delle vittime e il dolore a esso associato. Troppe volte abbiamo dovuto cercare una vita sotto la neve toccando i nostri limiti e le nostre frustrazioni. Troppi amici abbiamo lasciato alla valanga per non aver voglia di cambiare, di migliorare, di sperimentare. Quello che all’inizio è stato fatto per migliorare noi stessi lo abbiamo poi reso disponibile a tutti. Il patrimonio di capacità ed esperienza di decine di medici, infermieri, guide alpine, alpinisti, geologi, veterinari, cinofili, cartografi, psicologi, piloti d’elicottero…soccorritori, che quotidianamente lavorano nell’emergenza sulle montagne di tutta Italia è ora struttura formativa. Tre giorni di corso per tentare di salvare la vita di un travolto da valanga. Chi è che pensa di poter insegnare ad aiutare? E’ un sodalizio senza fini di lucro che s’identifica in un acronimo CNSAS: Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e in un ambito istituzionale come l’Università degli Studi di L’Aquila. Al loro interno è il SASA (Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzese), la SNaMed (Scuola Nazionale Medica del CNSAS) e la Cattedra di Anestesia e Rianimazione a rappresentare gli enti organizzatori del corso. La logistica è fornita da Laquilando, agenzia organizzatrice di eventi al cui numero potete chiamare per essere parte del corso.

Gianluca Facchetti

Iscrizioni su www.laquilando.it

Facebook https://www.facebook.com/RicercaStabilizzazioneDelTravoltoDaValanga/?pnref=story